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  • Recensione Noctua NH-U12S chromax.black


    Noctua rifà il look all’NH-U12S, anch’esso in veste nera
    ▪ Giovanni Postorino

    Noctua nasce dalla collaborazione dell’austriaca Rascom Computerdistribution Ges.mbH e l’esperta compagnia nel raffreddamento, ovvero la Taiwanese Kolink International Corporation, riunendo più di dieci anni di esperienza nello sviluppo, produzione e commercializzazione di componenti di raffreddamento di fascia alta. Oggi, Noctua è presente in più di 30 paesi in tutto il mondo e lavora con diverse centinaia di partner commerciali.

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    L' azienda, fondata nel 2005, nel corso degli anni è riuscita a costruire un elevata reputazione grazie a prodotti di ottima qualità ed elevate prestazioni, tra i quali non possiamo non citare il leggendario e mastondontico NH-D14, nonché base del diretto successore NH-D15. Ciò ha portato Noctua ad essere considerata il brand per eccellenza nel campo della dissipazione ad aria. Tuttavia uno dei principali fattori che da sempre ha diviso il mondo degli appassionati, riguarda lo stile classico e tradizionale della casa, rappresentato dal marrone delle ventole e finitura neutra di alette ed heatpipes, che se per molti è sempre stato considerato un punto a favore, altrettanti non sono mai stati attirati da questa scelta di design, ritenendola esteticamente discutibile per le proprie necessità. Con la serie “chromax.black”, Noctua viene incontro a questa tipologia di utenza, proponendo degli eccellenti prodotti già presenti sul mercato, ma con un design rivisto in tinta completamente nera, tale da rendere il loro impiego versatile sulla maggioranza delle configurazioni, senza alterare il risultato estetico finale e diventando quindi appetibili anche a tutti coloro abbiano questa pretesa.

    Dopo aver già recensito il fratello minore NH-L9i chromax.black, abbiamo quest’oggi in prova un dissipatore a singola torre di fascia medio/alta, inviatoci cortesemente da Noctua e largamente conosciuto nella sua variante classica, uscita nell’ormai lontano 2013, stiamo parlando dell’ NH-U12S, adesso riproposto in versione chromax.black. Visto il modello in questione, ci attendiamo a priori dei risultati eccellenti, non ci resta quindi che scoprirlo.


    Caratteristiche Tecniche

    Come detto in precedenza, ci troviamo di fronte al conosciuto ed affidabile NH-U12S, che non ha certamente bisogno di molte presentazioni, avendo avuto nel corso degli anni diversi riconoscimenti grazie alle sue doti. Tra le caratteristiche spicca sicuramente l’elevatissima qualità costruttiva abbinata alla lunga garanzia di 6 anni, che contraddistingue da sempre i prodotti della casa austriaca. Il corpo del dissipatore è costituito da una base in rame lucida e nickelata, presentando pochissime imperfezioni, e comprende ben 5 heatpipes da 6mm che si diramano lungo tutta la massa lamellare di alluminio. Il tutto è stato perfettamente saldato per massimizzare l’efficienza nella trasmissione e smaltimento del calore tra heatpipes e alette di alluminio e poi rifinito con un elegante e sobria verniciatura nera che ricopre praticamente tutto il prodotto, eccetto che per la base di contatto.

    Caratteristiche Tecniche
    Socket Intel: LGA2066, LGA 2011-0, LGA2011-3(ILM quadrato), LGA1156, LGA1155, LGA1151, LGA1150 (LGA1366 e LGA775 con NM-I3)
    AMD: AM2, AM2+, AM3, AM3+, FM1, FM2, FM2+(backplate richiesto), AM4
     
    Altezza 158mm
    Larghezza 125mm
    Profondità 45mm - 71mm con la ventola
    Peso 580g - 755g con la ventola
    Materiale Rame (base e heatpipe), alluminio (alette), giunti saldati e nichelatura
    Compatibilità Ventole 120x120x25mm (Noctua NF-F12 PWM chromax.black inclusa)
    Garanzia 6 anni

    Le dimensioni relativamente contenute del dissipatore, sono state studiate ad-hoc per offrire la massima capacità dissipante e poter nello stesso tempo essere compatibile con la maggioranza dei case presenti sul mercato. Particolare attenzione è stata posta alla compatibilità con i banchi di ram high profile, che in questo caso risulta totale grazie ai soli 45mm di profondità e la ventola posizionabile liberamente tramite le apposite clip in bundle.

    Il sistema di montaggio è il famoso e collaudato SecuFirm2 , che assicura la massima sicurezza e semplicità di installazione ed una pressione di contatto perfetta con la CPU, offrendo allo stesso tempo un estesa retrocompatibilità ai socket più vecchi.

    La ventola in dotazione è l’affidabile e silenziosa NF-F12 PWM in variante chromax.black. Quasi inaudibile se lasciata in automatico ed in grado di raggiungere una portata d’aria di 93,4 m³/h alla massima velocità di circa 1500 rpm, emettendo solo 22,4 dB(A). Utilizzando il cavo a 7v L.N.A. (Low noise adapter) presente in bundle, è possibile silenziarla ulteriormente se dovesse esserci la necessità, limitandola ad una velocità massima di circa 1200 rpm, risultante in una portata d’aria di 74,3 m³/h a 18,6 dB(A).

    Per finire, va fatto un accenno all'ottima pasta termica NT-H1, che come da consuetudine troviamo in bundle e che abbiamo utilizzato per la nostra recensione.


    Galleria Immagini

    La confezione è prevalentemente nera e ricalca lo stile chromax.black. Risalta in dettaglio la striscia marrone presente su un lato, con apposto il logo Noctua, che richiama la tradizione dell’azienda, risultando nel complesso sobria ed elegante alla vista. Su di essa sono riportate con accuratezza le principali caratteristiche del prodotto ed il contenuto del bundle, inoltre troviamo citati alcuni dei tanti riconoscimenti ottenuti.

    Aprendo la scatola, ci troviamo subito di fronte ad un piccolo box, contenente il ricchissimo bundle in dotazione che possiamo vedere in foto. Una volta estratto, spicca subito la ventola da 120mm, già installata di fabbrica attraverso delle comode clip sul corpo del dissipatore sottostante.


    Metodologia dei Test e Benchmarks

    I test sono stati condotti ad una temperatura ambientale di 22°C, con un margine di variabilità di ± 1°C. L' AMD Ryzen 7 3800X è stato impostato in due modalità differenti, ovvero in overclock a 4.4 GHz 1.325v e in undervolt a 4.0 GHz 1.050v, in modo da poter testare situazioni di carico differenti ed avere dati più consistenti. Per quanto riguarda il dissipatore in prova, i test vengono effettuati con profilo ventola automatico ed in un secondo momento con profilo ventola manuale, alla massima velocità di rotazione possibile. I dati degli altri sample già testati sono stati invece rilevati con profilo ventola automatico.

    Sistema di test
    Processore AMD Ryzen 7 3800X / OC: @4.4 GHz 1.325v / UV: @4.0 GHz 1.050v
    Scheda Madre Gigabyte X570 Aorus Elite
    RAM DDR4 2X16GB G.Skill Trident-Z @3800 MHz 16-19-19-34-1T
    Scheda Grafica Sapphire Pulse RX 5700XT
    SSD Sabrent Rocket 256 GB NVMe M.2
    Alimentatore Corsair HX1200i 1200W
    Pasta Termica Noctua NT-H1
    Sistema Operativo Windows 10 Pro 64-bit

    Di seguito l'elenco dei software utilizzati e relativa metodologia:

    • Aida64 Extreme v6.25.5400: stress test - CPU+FPU+Cache - 5m
    • Cinebench R20: 2 run
    • CPU-Z v1.92.0: stress test - 5m
    • wPrime v2.10: 1024m - 3 run
    • Shadow of the Tomb Raider: 720p - DX12

    Per le rilevazioni e monitoraggio, ci siamo affidati ad HWiNFO64, Ryzen Master ed MSI Afterburner.

     

    Idle

    La temperatura in idle è stata rilevata attraverso Ryzen Master, dopo aver lasciato il sistema a riposo per 10 minuti.

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    Aida64

    Lo stress-test offerto da Aida64 è in grado di spingere al limite lo sfruttamento della CPU. Questa è la condizione di carico massimo che possiamo simulare, difficilmente replicabile in un ambiente di utilizzo reale.

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    Cinebench R20

    Cinebench R20 è l'ultima versione disponibile del benchmark di Maxon, decisamente più esoso della sua versione precedente, utile per darci un indice di un tipico carico in ambiente rendering, in questo caso del motore Cinema 4D.

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    CPU-Z

    Il famoso tool CPU-Z, offre da qualche anno una funzione di benchmark e stress-test integrato, in grado di simulare una situazione di load elevato e consistente nel tempo.

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    wPrime

    wPrime è un programma che calcola le radici quadrate utilizzando il metodo di Newton per stimare le funzioni. Viene spesso utilizzato per testare la stabilità di sistema. Con il settaggio 1024m simula un carico abbastanza elevato.

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    Shadow of the Tomb Raider

    Shadow of the Tomb Raider è uno dei giochi recenti più esosi in termini di utilizzo della CPU. Abbiamo utilizzato il benchmark integrato alla risoluzione di 1280x720 per sgravare la gpu a discapito della cpu, in modo da simulare una condizione di carico mediamente elevata.

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    Conclusioni

    Com’era prevedibile, il Noctua NH-U12S chromax.black conferma quanto ci aspettavamo, sfoggiando performance decisamente sopra la media e riuscendo a mantenere una curva di efficienza prettamente lineare sotto tutte le condizioni di carico a cui è stato sottoposto il Ryzen 3800X, mantenendolo a temperature ottimali in situazione di overclock per tutta la suite di test. Come visibile dai dati, anche sotto stress test sintetici difficilmente replicabili in ambiente di utilizzo reale, il dissipatore non ha dato segni di cedimento, staccando nettamente l'AMD Wraith Prism, dissipatore stock ma che ricordiamo, dalle ottime performance ed il CM Hyper TX3 Evo, nonchè la soluzione meno performante. Questo ribadisce ulteriormente la bontà del prodotto oggi testato.

    Altrettanto fondamentale citare nuovamente il contributo dell’acclamata ventola NF-F12 PWM fornita in bundle, silenziosa ed affidabile sul lungo periodo, che va ad accrescere ulteriormente la qualità complessiva del prodotto, risultando in un connubio perfetto.

    Il prezzo non è mai stato il punto forte di Noctua, ma si sa, la qualità si paga, ed in questo caso non del solo prodotto, ma dell'ecosistema che l'azienda austriaca ha saputo costruire, quindi riteniamo che i circa 90 Euro richiesti al momento su Amazon per l'acquisto dell'NH-U12S chromax.black, siano ampiamente giustificati, seppur leggermente in contrapposizione con quello che offre la concorrenza sulla stessa fascia, nonchè la stessa Noctua con le varianti tradizionali dei modelli adesso disponibili in gamma "chromax", che esibiscono le stesse performance ma con un estetica versatile da renderli appetibili in ogni tipo di buid, da quella più sfarzosa e moderna, a quella più minimale e classica.

     



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